
Il BCB è lieto di annunciare la riconferma di Valentina Calandrelli all’interno dello staff tecnico anche per la prossima stagione. Una figura ormai centrale nel progetto biancorosso, capace di ricoprire con competenza e dedizione un ruolo fondamentale sia al fianco della prima squadra in Serie A2 sia nella crescita e nello sviluppo del settore giovanile.
Nel corso degli anni, coach Calandrelli è diventata un punto di riferimento per atlete, staff e società, contribuendo in maniera determinante alla costruzione di un percorso tecnico e umano che rappresenta uno dei pilastri del progetto BCB. Il lavoro quotidiano in palestra, l'attenzione alla formazione delle giovani e il costante supporto alla prima squadra hanno reso il suo contributo prezioso per i risultati ottenuti e per quelli che il club intende raggiungere in futuro.
Dopo una stagione ricca di soddisfazioni, culminata con il terzo posto in campionato della Serie A2 e la qualificazione alle Final Four di Coppa Italia, la riconferma di Valentina Calandrelli rappresenta un importante segnale di continuità per tutto il movimento biancorosso.
Coach Calandrelli, che significato ha per lei questa riconferma dopo una stagione così positiva?
“Sono molto felice di poter continuare questo percorso a Bolzano e ringrazio la Società, il Presidente Valer ed il ds Grazioli. La stagione appena conclusa ci ha regalato grandi soddisfazioni, sia per il risultato ottenuto dalla prima squadra con il terzo posto in campionato e con le qualificazioni alle final four di coppa Italia, sia per i progressi fatti dal nostro settore giovanile.
Credo che durante l’anno si sia creato qualcosa di importante sotto tanti aspetti: identità, entusiasmo, spirito di sacrificio e voglia di crescere insieme. Tutto questo è stato possibile grazie alla società, che ci ha sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare, e grazie al grande feeling creato all’interno dello staff tecnico, un grazie particolare a Massimo per la fiducia sempre riposta in me. Il prossimo anno la formula della serie A renderà il campionato più difficile ed avvincente, mentre nel settore giovanile proveremo ad alzare l’asticella per continuare il nostro percorso di crescita.
Nel corso di questi anni diverse giovani atlete hanno compiuto passi importanti nel loro percorso. Quali soddisfazioni le ha regalato il lavoro con le giovani e quali traguardi vi ponete per il futuro?
Ogni traguardo raggiunto era proporzionato al punto di partenza, e sono state tappe intermedie di un percorso che proviamo a delineare per ogni giocatrice del settore giovanile, impegnandoci a creare, attraverso le nostre possibilità organizzative come club, un iter formativo che sia fatto di periodi di apprendimento tecnico/tattico e fisico focalizzato su ogni ragazza, perché nel settore giovanile bisogna allenare prima di tutto le giocatrici e poi le squadre. Occorre dare una mentalità di come si faccia sport seriamente, allenare l’attitudine, occorre imparare a riconoscere le emozioni e a guidarle, perché parlare anche delle emozioni e di quello che sentono fa parte del loro processo di crescita.
Per me la soddisfazione piu grande sono i loro sorrisi in campo sia quando hanno raggiunto qualcosa che si sono sudate sul serio e sia quando hanno la consapevolezza di aver dato tutto quello che potevano dare, perché alla fine l il percorso è più importante del traguardo a livello giovanile.
Il mio personale traguardo, ma credo condiviso dalla Società e Massimo, è far arrivare le ragazze alla fine del loro percorso giovanile con più strumenti possibili e con consapevolezza di chi sono e dei propri mezzi, per affrontare il campo da senior e la vita da adulte.”