Per sfruttare al meglio tutte le funzionalità del sito, aggiorna il tuo browser.

Martedì 4 Dicembre 2018 - stagione 2018/19

Le interviste semi serie sono giunte alla IV puntata ed è la volta delle “Amiche dai primi palleggi”.
Alla scoperta di: Alexia Desaler e Sofia Larcher

Amiche sono amiche e non ci sono dubbi. Diverse sono diversissime e anche su questo non ci sono assolutamente dubbi. Gli opposti si attraggono e il basket unisce, loro ne sono sicuramente l’esempio.
Una bella amicizia nata negli anni di passaggio dal minibasket all’inizio delle giovanili, che le ha portate a condividere tutte le tappe di questo sport fino alla prima squadra, ma anche fuori dal campo nel tempo libero, in vacanza e chi più ne ha più ne metta.

 

  • Numero di maglia?
    Alexia: 14
    Sofia: 8
  • Soprannome?
    A.: Ale, Okto, Lexi
    S.: Sofi, Sodo
  • Dove sei nata e quando?
    A.: A Bolzano il 05/06/1995
    S.: A Bolzano il 06/10/1995
  • Segno zodiacale?
    A.: Gemelli
    S.: Bilancia
  • Stato sentimentale?
    A.: fidanzata con Viktor
    S.: Single
  • Lavoro/studio?
    A. Sono contabile in uno studio di commercialisti
    S.: Studio Ingegneria Edile Architettura a Trento
  • Un tuo pregio?
    A.: Ci sarò sempre per gli amici
    S.: Sono solare
  • Un tuo difetto?
    A.: A volte sono troppo diretta, non sempre piace
    S.: Sono pigra
  • Hai iniziato a giocare a basket, quando e perché?
    A.: A 7 anni perché giocava mia sorella
    S.: A 6 anni perché mi sono innamorata del minibasket e mi piaceva andare a vedere e seguire le partite delle ragazze della serie A
  • La cosa che sai fare meglio in campo?
    A.: Difendere
    S.: Ho una buona visione di gioco
  • Il tuo punto debole in campo?
    A: Attaccare il canestro
    S.: L’agilità
  • La compagna di squadra che non potrai mai dimenticare e perché?
    A: Il duetto Zamba-Liz per la grinta che mettevano sia fuori sia in campo. Poi grazie al basket ho conosciuto una delle mie amiche più care: Sofia.
    S.: Liz (Elizabeth Ribeiro da Silva) il primo capitano (Captain) quando sono arrivata in prima squadra. Ale (Okto) come compagna e amica di sempre.
  • Oltre al basket quale sport ti piace?
    A.: Hockey e sci
    S.: Da praticare: lo sci, il golf e il tennis. Da guardare il calcio
  • Idolo sportivo?
    A.: Michael Jeffrey Jordan
    S.: Fernando Torres e Gianluca Basile
  • Il tuo rapporto con i social?
    A.: Ho diminuito, prima li utilizzavo di più
    S.: Mi piace condividere i momenti felici
  • Film preferito?
    A.: I film tratti da una storia vera
    S.: Monsters & Co.
  • Musica preferita?
    A.: Musica commerciale
    S.: Coldplay e Imagine Dragons
  • Piatto preferito?
    A.: Lasagne
    S.: Gli gnocchi al pomodoro della nonna
  • In vacanza dove e con chi?
    A.: Dove il mare è trasparente. Con gli amici per fare festa, con il fidanzato per una vacanza relax.
    S.: Con gli amici, in giro per il mondo
  • Come ti piace passare il tuo tempo libero?
    A.: Stare con i miei amici, fare shopping e dormire
    S.: Mi piace viaggiare, stare con gli amici e il trekking
  • Tatuaggi?
    A.: Sì, ne ho 3
    S.: No
  • Hai un motto personale?
    A.: Vivi e lascia vivere
    S.: Never give up

La domanda di Alexia a Sofia:
"Di quale episodio passato insieme non ti scorderai mai?"

Sofia: “Ci conosciamo oramai da troppi, troppissimi anni e sicuramente insieme ne abbiamo combinate di tutte e di più. Una cosa però non me la dimenticherò mai … Se ho bisogno di un consiglio di stile so che posso sempre contare su di te. Come quando siamo state pesantemente insultate, io e la Pobi, perché le All-star cn il vestito per andare a ballare non si possono mettere …. Il resto è storia … ahahaha”

La domanda di Sofia ad Alexia:
"Puoi raccontare al mondo Social perché da più di 10 anni ti chiamo Okto?"

Alexia: “Nel 2007 sono passata dal Basket Terlan al BCB e mi sono trovata molto bene sin dall’inizio. Ho conosciuto tante persone nuove e ho fatto tante nuove amicizie e alcune di loro mi sono rimaste nel cuore, una di queste è la mia cara amica Sofia, che ormai conosco da 11 anni. Ne abbiamo passate di tutti i colori. E’ lei che mi ha dato questo bellissimo soprannome “Okto”. E’ natoperché grazie alla mia agilità in campo rubavo sempre molti palloni alle avversarie e in allenamento anche alle compagne, mi divertiva vederle innervosirsi ;). Ora giocando in A2 non è più così facile rubare palloni, ma ogni tanto ci riesco comunque.”