
Si chiude con una semifinale alle Final Four il percorso della formazione U14 del Basket Club Bolzano, sconfitta da Pallacanestro Bolzano (finalista con Cestistica Rivana) in una gara, giocata punto a punto per tre quarti, da dentro o fuori dove i dettagli hanno fatto la differenza e dove, contro la difesa a zona avversaria, le ragazze biancorosse non sono riuscite a trovare continuità offensiva.
Resta però il valore di una stagione lunga, intensa e tutt’altro che semplice. Dopo aver chiuso la precedente annata con la vittoria del campionato, probabilmente il nuovo percorso è stato affrontato inizialmente con un po’ di leggerezza, sottovalutando forse il livello di impegno e continuità necessario per confermarsi e crescere. Nel corso dei mesi la squadra ha dovuto inoltre convivere con infortuni che hanno complicato e inevitabilmente condizionato allenamenti e partite.
Proprio nelle difficoltà, però, il gruppo ha saputo reagire. Le atlete, insieme alla loro allenatrice Valentina Calandrelli, si sono impegnate, allungando la stagione fino all’appuntamento più importante. Un percorso che ha permesso alle ragazze di maturare, acquisire esperienza e comprendere quanto il lavoro quotidiano sia fondamentale per raggiungere risultati importanti.
Le Final Four rappresentano sempre gare particolari: venti minuti senza appello, dove ogni dettaglio può cambiare l’inerzia della partita. Anche questa semifinale lo ha confermato: dopo tre quarti in perfetto equilibrio, nel finale il BCB non è riuscito a trovare le energie e le soluzioni per restare agganciato alla partita, subendo la zona avversaria.
Nonostante l’eliminazione, il bilancio della stagione resta positivo. La convinzione del club è chiara: il lavoro paga sempre. Se questa continuerà a essere la mentalità del gruppo, i risultati potranno solo arrivare anche nelle prossime stagioni.
Coach Valentina Calandrelli: “Abbiamo concluso la stagione under 14, ma abbiamo ancora da affrontare le final four indet 15, in Veneto, dove la maggior parte delle nostre 2012 ne fa parte. Questa stagione è stata molto più formativa della scorsa, ci ha messo di fronte a cose necessarie da creare come la mentalità con cui occorre fare sport, che prima del talento è fondamentale, e due cose da allenare che sono: la forza mentale e la consapevolezza di chi sei e chi vuoi essere. Credo che se già da piccole si lavora su questo, si creerà un tesoro che si sarà costruito sia per lo sport che per la vita. Non è stata una annata facile per i diversi infortuni di lunga durata, per le sofferte partenze di chi si è dovuta trasferire anche se è ancora legata alla squadra, per assenze di varia natura che spesso ci hanno messo in difficoltà, alcune di queste situazioni non erano in nostro potere controllarle altre sì, anche questo fa parte di un percorso di crescita. Tuttavia, quando si sceglie di lavorare in un certo modo con la consapevolezza che il percorso è a lungo termine occorre anche sapere aspettare il frutto del lavoro che si svolge. Ringrazio le u14 per questo campionato appena concluso, ma abbiamo ancora un altro appuntamento da affrontare.”